Statuto

 

L'ASSEMBLEA

 

ART. 15 - L'ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA

L'Assemblea è l'organo sovrano dell'Associazione, costituita da tutti i Soci in regola con il pagamento delle quote sociali.
Le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge, al presente Statuto ed al Regolamento, obbligano i Soci.
L'Assemblea Ordinaria è convocata dal Presidente almeno una volta l'anno.
I Soci sono tenuti a comunicare tempestivamente alla Segreteria dell'Associazione ogni modifica dei propri recapiti di riferimento. In caso di mancata comunicazione scritta delle modifiche, la comunicazione sarà efficacemente inviata all'ultimo indirizzo conosciuto. Ogni Socio è tenuto a comunicare il proprio indirizzo di posta elettronica e/o di posta elettronica certificata (PEC), se ne possiede uno.
L'avviso di convocazione è inviato dalla Segreteria dell'Associazione, almeno trenta giorni prima della data fissata per la riunione, a mezzo lettera raccomandata, o a mezzo fax o posta elettronica certificata (PEC).
L'avviso di convocazione deve contenere l'Ordine del giorno, l'ora e il luogo della riunione.
L'Assemblea Ordinaria è presieduta dal Presidente dell'Associazione.
Il Segretario redige il verbale della seduta.
L'Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione, se è presente la metà più uno dei Soci aventi diritto di voto.
L'Assemblea Ordinaria è valida in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei Soci intervenuti.
L'Assemblea, sia in prima sia in seconda convocazione, delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Le votazioni nell'ambito dell'Assemblea avvengono per voto palese, salvo le ipotesi espressamente previste in cui il voto è segreto.
Ogni Socio potrà farsi rappresentare, esclusivamente da un altro Socio mediante rilascio di regolare delega scritta, firmata e datata con espressa facoltà di voto.
Ogni Socio può rappresentare e votare per delega per non più di un Socio.
Non è possibile conferire delega ai membri del Consiglio direttivo.
Le deleghe non sono ammesse per le elezioni e per i provvedimenti di espulsione dei soci.
L'Assemblea ordinaria:
a) elegge alle relative scadenze, il Vice Presidente Vicario, i componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei conti;
b) delibera sull'approvazione del bilancio annuale;
c) su proposta del Consiglio Direttivo stabilisce la quota associativa annuale;
d) delibera sulla nomina dei nuovi Soci;
e) sceglie il/i Presidente/i e la sede dei successivi Congressi Nazionali, nonché i temi congressuali e delle Riunioni Superspecialistiche in ambito SIOT sulla base delle proposte pervenute al Consiglio Direttivo;
f) su ogni altro eventuale argomento a carattere urgente o di grande rilevanza, non presente all'ordine del giorno, presentato dal Consiglio Direttivo. In tali casi, l'argomento in discussione deve essere reso noto ai Soci all'apertura del Congresso, tramite comunicazione orale da parte del Presidente della Società ed avviso scritto nella segreteria e nell'aula principale del Congresso.
Nelle ipotesi contemplate alla lettera b), c), d) gli associati possono essere chiamati a votare anche on line. Un apposito regolamento approvato dal Consiglio Direttivo disciplinerà le modalità di svolgimento delle votazioni on line.

 

ART. 16 - ASSEMBLEA STRAORDINARIA

L'Assemblea Straordinaria è convocata dal Presidente:
1) su richiesta del Consiglio Direttivo;
2) almeno 1/4 (un quarto) dei Soci, tutti in regola con le quote associative.
L'Assemblea Straordinaria è convocata per:
a) deliberare sulle proposte di modifica allo Statuto dell'Associazione, che possono essere presentate dal Consiglio Direttivo;
b) deliberare sullo scioglimento dell'Associazione.
L'avviso di convocazione dell'Assemblea Straordinaria è a cura della Segreteria dell'Associazione, secondo le stesse modalità previste per la convocazione dell'Assemblea Ordinaria.
Per le modifiche di Statuto, in prima convocazione l'Assemblea Straordinaria è valida se sia presente la maggioranza dei Soci aventi diritto di voto.
In seconda convocazione l'Assemblea è valida qualunque sia il numero dei Soci presenti.
Sulle modifiche dello Statuto, in prima e in seconda convocazione l'Assemblea Straordinaria delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Lo svolgimento dell'Assemblea Straordinaria è governato dalle stesse regole previste per lo svolgimento dell'Assemblea Ordinaria.
L'Assemblea Straordinaria non può deliberare su temi non previsti all'ordine del giorno della riunione.
Non è, altresì, ammessa la votazione su "varie o eventuali".
È ammessa la rappresentanza e la votazione per delega secondo quanto stabilito per l'Assemblea Ordinaria.
Un apposito regolamento approvato dal Consiglio Direttivo disciplinerà le modalità di svolgimento delle votazioni on line sul punto a) del presente articolo.

 

ART. 17 - PRESIDENTE

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte ai terzi e in giudizio.
Al Presidente spetta:
- convocare e presiedere le Assemblee Ordinaria e Straordinaria dei Soci, dopo aver concordato l'ordine del giorno con il Consiglio Direttivo;
- convocare e presiedere le riunioni del Consiglio Direttivo;
- sviluppare ogni attività finalizzata al conseguimento degli scopi istituzionali dell'Associazione.
Il Presidente dura in carica due anni.
Alla fine del suo mandato il Presidente assume la carica di Past-President per il successivo biennio.
Il Past-President interviene con diritto di voto deliberativo alle sedute del Consiglio Direttivo.
L'insediamento del Presidente avviene a seguito della proclamazione durante l'Assemblea Generale Ordinaria che si svolge nell'ambito del Congresso Nazionale in cui si eleggono contestualmente i componenti del Consiglio Direttivo.
Il Presidente, in casi di particolare eccezionalità, può adottare provvedimenti di urgenza, riferendo in argomento alla prima riunione utile del Consiglio Direttivo.
In caso di assenza o impedimento temporaneo sarà sostituito dal Vice Presidente Vicario.
La definitiva impossibilità del Presidente a svolgere il proprio incarico, comporta lo scioglimento del Consiglio Direttivo, che rimane in attività per l'ordinaria amministrazione.
Fino alle elezioni, il Past President assume immediatamente il ruolo di Presidente.
Nel caso di dimissioni del Presidente, il Past President assume la carica di Presidente, rimanendo in carica sino alla naturale conclusione del mandato del Presidente dimissionario.

 

ART. 18 - CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è l'organo esecutivo e di controllo dell'Associazione.
I componenti del Consiglio Direttivo sono eletti dall'Assemblea a maggioranza dei presenti, fatta salva la nomina del Presidente, del Past President e del Segretario Tesoriere.
Esso è costituito:
- dal Presidente;
- dal Past President;
- da un Vice Presidente Vicario;
- da un Segretario Tesoriere;
- da cinque Consiglieri.
Tutti i componenti del Consiglio Direttivo durano in carica due anni.
I cinque componenti del Consiglio Direttivo non possono essere rieletti nella medesima carica nel biennio successivo a quello in cui sono stati in carica.
Al Consiglio Direttivo spetta:
a) verificare la sussistenza dei requisiti per l'ammissione dei Soci e dei membri;
b) definire la quota Associativa annua;
c) istituire Commissioni o Comitati ad hoc con compiti specifici;
d) istituire o nominare Commissioni temporanee o permanenti per l'elaborazione, per lo studio e per la trattazione di particolari tematiche;
e) deliberare sui Regolamenti attuativi dello Statuto;
f) deliberare sui piani finanziari;
g) deliberare su convenzioni e partecipazioni ad altre Società Scientifiche;
h) deliberare sull'affidamento di attività o servizi mediante convenzione;
i) deliberare sulla definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione di rappresentanti dell'Associazione presso Enti, Istituzioni, Società;
l) proporre all'Assemblea le modifiche dello Statuto Associativo;
m) amministrare il patrimonio dell'Associazione;
n) irrogare le sanzioni disciplinari ai Soci, su proposta del Collegio dei Probiviri;
o) decidere sull'attività scientifica e programmatica dell'Associazione con particolare riguardo alla Formazione Continua in Medicina.
Il Consiglio Direttivo si riunisce su iniziativa del Presidente o di almeno 1/3 dei Consiglieri con richiesta scritta e motivata; la richiesta deve essere inviata al Presidente che provvede alla convocazione del Consiglio Direttivo, entro e non oltre quindici giorni dalla richiesta.
Il Consiglio Direttivo può stabilire di riunirsi in via telematica. Un apposito regolamento disciplinerà le modalità di svolgimento, in particolare, per accertare l'identità degli intervenuti, di regolare lo svolgimento della riunione, di constatare e proclamare i risultati delle votazioni.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando vi è la presenza effettiva della maggioranza dei suoi componenti.
Il Consiglio Direttivo, validamente costituito ai sensi del punto precedente, delibera a maggioranza semplice dei presenti. In caso di parità, il voto del Presidente vale doppio.
Il Consigliere che, senza giustificato motivo, si astenga dal partecipare a tre riunioni consecutive viene considerato dimissionario. In tali casi, il Consiglio Direttivo provvede alla sostituzione secondo quanto è previsto dal Regolamento.
Qualora, per qualsiasi causa venga a mancare la maggioranza dei Consiglieri, s'intenderà dimissionario l'intero Consiglio e l'Assemblea dovrà essere convocata, senza indugio, dal Presidente o dal Consigliere più anziano di età, per la nomina del nuovo Consiglio Direttivo.
Su invito del Presidente possono prendere parte alle sedute del Consiglio, senza diritto di voto, singoli Soci o membri di Commissioni dallo stesso Consiglio incaricati dello studio di particolari questioni.

 

ART. 19 - MODALITÀ DI ELEZIONE

L'Assemblea Generale Ordinaria elegge a scrutinio segreto:
- il Vice-Presidente Vicario;
- i cinque componenti del Consiglio Direttivo;
- i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti
In ogni caso, ad ogni Socio Ordinario o Aggregato è riconosciuta la facoltà di candidarsi alla carica di Vice Presidente Vicario, , di Consigliere, di Revisore dei Conti. In tali casi, le candidature devono essere sostenute dalla firma di almeno cinquanta Soci.
Il Consiglio Direttivo valuta, ai fini dell'ammissibilità della candidatura a tutte le cariche sociali, la sussistenza dei requisiti previsti nel presente Statuto e nel Regolamento, comunicando agli interessati l'eventuale mancanza dei requisiti.
Successivamente, la Segreteria della Società provvede a divulgare l'elenco dei candidati.
Non è ammesso il voto per delega.

 

ART. 20 - IL VICE PRESIDENTE VICARIO

Il Vice Presidente Vicario è eletto dall'Assemblea Ordinaria nel rispetto delle norme e con le modalità stabilite nel Regolamento.
Il Vice Presidente Vicario diviene, allo scadere del mandato del Consiglio Direttivo in cui è stato eletto, Presidente della S.I.C.P per il successivo biennio.
In caso di dimissioni scritte o impedimento permanente del Vice Presidente Vicario, il Presidente in carica convoca l'Assemblea Ordinaria, in occasione del Congresso Nazionale annuale immediatamente successivo al fine di procedere all'elezione immediata del nuovo Vice Presidente Vicario.

 

ART. 21 - IL SEGRETARIO-TESORIERE

Il Segretario/Tesoriere:
a) coordina, di concerto con il Presidente Nazionale, le attività della S.I.C.P. per rendere efficace l'attuazione dei programmi e delle deliberazioni assunte dagli organi istituzionali;
b) redige e firma i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo;
c) svolge ogni altro compito demandatogli dalla Presidenza dai quali riceve istruzioni per lo svolgimento dei suoi compiti;
d) sovrintende alle attività patrimoniali, amministrative e tributarie dell'Associazione, compiendo ogni atto di ordinaria amministrazione, ivi compresa l'apertura di conto correnti bancari su cui ha il potere di firma congiunta e disgiunta con il Presidente esclusivamente in relazione al suo mandato.
e) cura l'esazione delle quote, dei contributi sociali ordinari e straordinari e di quanto altro derivante alla Società in ragione della sua attività.
f) esegue i pagamenti su mandato del Presidente della Società;
g) predispone il conto consuntivo e il bilancio preventivo da sottoporre all'Assemblea Ordinaria e, successivamente, all'approvazione, ne cura la pubblicazione sul sito web della Società;
Il Segretario/Tesoriere supporta la segreteria amministrativa che è a disposizione dei soci per tutti i compiti di assistenza, informazione e tutela che rientrano nelle finalità della S.I.C.P..
Il nome del candidato a Segretario/Tesoriere è proposto dal Consiglio Direttivo uscente alla Assemblea Ordinaria secondo le modalità stabilite nel Regolamento.
Il Segretario/Tesoriere dura in carica 2 anni.
Al termine del mandato può essere riconfermato.

 

ART. 22 - COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

I componenti del Collegio dei Revisori dei Conti sono scelti dall'Assemblea Ordinaria tra i membri del Consiglio Direttivo uscente.
Il Collegio dei Revisori dei Conti dura in carica due anni e non rieleggibile per più di due mandati consecutivi.
Il Collegio dei Revisori dei Conti controlla la regolare tenuta della contabilità; rivede i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all'Assemblea dei Soci; redige apposita relazione da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea.
I revisori possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto.

 

ART. 23 - COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri è composto dagli ultimi 3 ex Presidenti dell'Associazione e, nel caso di impedimento non temporaneo di qualcuno dei componenti si provvede alla sua sostituzione con il precedente ex Presidente in ordine cronologico.
Il Collegio sovrintende alla corretta applicazione dello Statuto, dei Regolamenti e del Codice Etico.
Al Collegio è demandata la risoluzione di tutte le controversie che dovessero sorgere tra i singoli Soci e tra i Soci e gli organi dell'Associazione.
Il Collegio dei Probiviri valuta su richiesta di un singolo Socio e/o del Consiglio Direttivo, i comportamenti ritenuti non corretti in ragione di quanto stabilito dal presente Statuto, dal regolamento e dal Codice Etico.
I Probiviri possono avvalersi di consulenti esterni, scelti di volta in volta, in base alla competenza necessaria per la risoluzione di ogni singola controversia.
Il procedimento davanti al Collegio nonché l'applicazione delle relative sanzioni sono disciplinati nel Regolamento.
Le deliberazioni del Collegio sono scritte e motivate.
Il Consiglio Direttivo all'esito dell'istruttoria condotta dal Collegio dei Probiviri, ha la facoltà di comminare una delle seguenti sanzioni disciplinari:
1) Ammonizione;
2) Censura;
3) Sospensione;
4) Espulsione.

 

ART. 24 - LE RAPPRESENTANZE REGIONALI

La Società è articolata in almeno 12 rappresentanze Regionali al fine di consentire un miglior rapporto con le istituzioni locali ed una più solida partecipazione territoriale della Società stessa.
Le rappresentanze Regionali o Interregionali sono istituite con delibera del Consiglio Direttivo.
Ciascuna rappresentanza è formata da tutti i Soci operanti nella Regione o nelle Regioni di riferimento.
Le rappresentanze, nell'ambito delle linee generali d'indirizzo dell'Associazione e di concerto con il Consiglio si occupano di:
a) realizzare attività scientifiche, didattiche e culturali a livello territoriale proposte dal Consiglio Direttivo;
b) di coordinare a livello regionale o multiregionale analisi di organizzazione e gestione sanitaria di adeguatezza degli approcci diagnostici o terapeutici.
Le rappresentanze sono disciplinate, dal presente Statuto e dallo specifico Regolamento deliberato dal Consiglio Direttivo.
Per un migliore funzionamento dell'attività delle rappresentanze Regionali e Interregionali su richiesta del Presidente SICP, che ne è il coordinatore, uno o più rappresentanti Regionali o Interregionali, possono partecipare, senza diritto di voto, alla riunione del Consiglio Direttivo